Il Vaccino per l'Influenza

I Vaccini

Sembrerà incredibile a molti che ogni anno l'influenza causi oltre 8.000 decessi nel nostro paese, senza contare i milioni di italiani costretti per giorni a letto con febbre, tosse, mal di gola e nausea. Con ciò non si vuole creare allarmismo, bensì ricordare come la diffusa malattia invernale non sia un fenomeno da sottovalutare, in particolare per le persone ritenute a rischio.

Tra le categorie che potrebbero maggiormente risentire degli effetti e delle complicazioni dell'influenza ricordiamo gli anziani (d'età superiore ai 65 anni), i soggetti con disturbi cronici al sistema respiratorio o polmonare, con malattie al sistema cardio-circolatorio e a livello metabolico, le donne che si troveranno al secondo o terzo trimestre di gravidanza al momento in cui è previsto il picco dell'epidemia, senza dimenticare i lavoratori a stretto contatto con anziani e bambini.

Ovviamente medici e pediatri di base sanno consigliare al meglio i propri pazienti sull'opportunità di sottoporsi al vaccino, un valido aiuto per ridurre i rischi di contrarre l'influenza stagionale, il quale viene ogni anno ricalibrato sulla base dei dati raccolti e delle raccomandazioni provenienti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Sempre ogni anno viene, inoltre, comunicato il periodo consigliato per sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale (solitamente tra ottobre e dicembre), in modo da essere immuni nel momento di massimo contagio, e le Aziende Sanitarie Locali diramano l'elenco delle categorie che possono beneficiare della vaccinazione gratuita. Per le persone non incluse nelle "categorie a rischio" vi è comunque l'opportunità di acquistare il vaccino in farmacia, avendo l'accortezza di conservarlo nella maniera consigliata ed in particolare prestando attenzione alla temperatura che dovrebbe essere sempre compresa tra i 2 e gli 8 gradi centigradi.